Storia dell'Associazione Turistica Pro Loco Santadi

L'Associazione Turistica Pro Loco Santadi nasce ufficialmente il 5 Dicembre 1954 nel salone dell'Asilo Infantile San Raimondo (Puddu-Crobeddu); in quel giorno furono redatti l'Atto Costitutivo e lo Statuto. Fra i 31 cittadini, tutti uomini, che costituirono l'associazione, furono eletti membri del Direttivo: Don Angelo Crobu (Parroco di Santadi), Dottor Gustavo Onnis, Ragionier Giovanni Maggio, Signor Pinna Vincenzo, Signor Nardi Mario, Signor Rubiu Nicola e Signor Balia Claudio. Il 15 Dicembre nella sede provvisoria dell'associazione, presso la casa parrocchiale, furono elette le cariche: Vincenzo Pinna fu eletto Cassiere, Claudio Balia Segretario, Gustavo Onnis Vicepresidente e Don Angelo Crobu fu eletto come primo Presidente della Pro Loco Santadi; il giorno dell'elezione delle cariche era presente anche il sindaco Marcello Secci, membro di Diritto del Direttivo.

In realtà della Pro Loco si parla già in un documento del 17 novembre 1954, una richiesta di invio di un catalogo di strumenti musicali alla ''Saporetti e Cappelli'' di Firenze, nella quale appare come mittente proprio l'Associazione: evidentemente l'intenzione di costituire la Pro Loco Santadi era già solida, ed era già chiara la sua destinazione iniziale, ovvero formare una banda musicale. Da alcune fonti parrebbe che la Pro Loco esistesse di fatto già dal 1953, almeno come gruppo di persone con scopi ed intenti precisi.

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La banda musicale prese il nome di ‘‘Associazione Musicale Giacomo Puccini’’ e formò una scuola per imparare a suonare gli strumenti.

Nei primi mesi del 1955, il Presidente cominciò a impegnarsi per richiedere al Comune di Santadi una sede. La Pro Loco, oltre alla Banda, iniziò ad organizzare gite per i soci.

Difficoltà finanziarie e mancanza di accordo tra chi gestiva la banda ed il Direttivo, portarono alla delibera della separazione tra le Associazioni Pro Loco e la ‘Giacomo Puccini’, a far data dal 1° gennaio 1957. La separazione si ricompose comunque in breve tempo.

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Nel marzo 1958 si tennero le nuove elezioni e fu eletto Presidente il veterinario Dott. Onnis: il nuovo consiglio si impegnò tanto per il risanamento finanziario, sensibilizzando istituzioni e cittadini sulla necessità di donare risorse.

La Pro Loco fu impegnata in questi anni anche nell’organizzazione della festa dei Patroni San Nicolò e Sant’Isidoro.

Gli anni ’60 furono segnati da difficoltà e l’Associazione visse un periodo di governo da parte di un Commissario Straordinario, Signor Ovidio Balia, che in quegli anni era anche Assessore ai lavori pubblici del Comune di Santadi. Il mandato di Balia segnò una svolta fondamentale nella storia della Pro Loco: dalla musica si passò agli abiti tradizionali; fu il costituito gruppo folk e non più la Banda Musicale a formare l’oggetto principale dell’Associazione. Il 1° maggio del 1967 il gruppo in abito tradizionale della Pro Loco Santadi partecipò per la prima volta alla Sagra di Sant’Efisio, a Cagliari.

Nelle elezioni del novembre 1967 fu confermato Ovidio Balia alla guida dell’Associazione, passando da Commissario Straordinario a Presidente.

Il 1968 fu un anno molto importante per la Pro Loco e per Santadi. Da una parte la scoperta della Grotta, chiamata poi ‘Del Tesoro’, il 28 giugno 1968; dall’altra la prima edizione del ‘Matrimonio Mauritano’, nel giorno 9 del giugno ’68 pensato e organizzato dal Signor Ovidio e dal resto del Consiglio. Si sposarono Vacca Antonio e Impera Piera. Furono invitati tre gruppi folkloristici del Campidano, tra cui Selargius. L’Ente Provinciale del Turismo concesse, su richiesta del Presidente, un contributo di centomila lire. Nel settembre dello stesso anno il gruppo folk della Pro Loco partecipò all’Antico Sposalizio Selargino. Il 1969 fu un anno di ulteriori progressi. Ad aprile si pensò ad una manifestazione con lo scopo di premiare gli alunni meritevoli della scuola media statale. Nel mese di maggio si rinnovò la partecipazione a ‘Sant’Efisio’ e si tenne una manifestazione di tennis da tavolo, mentre nel mese di giugno si tenne la seconda edizione del Matrimonio Mauritano, seppur segnata dal cattivo tempo. A settembre il gruppo in abito tradizionale partecipò nuovamente allo Sposalizio Selargino.

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Il 2 e 3 giugno 1970 si tenne, visto anche il crescente successo, la terza ‘Coia Maurreddina’, alla quale fu nuovamente unita la mostra archeologica e artigianale. La quarta edizione si tenne invece il 6 giugno 1971. Il 19 marzo 1972 il Consiglio decise di fissare la data del Matrimonio alla prima domenica di giugno di ogni anno; nell’edizione del ’72, che si tenne il 4 giugno, ci fu la volontà di introdurre elementi di innovazione nella manifestazione: una mostra-mercato di artigianato e prodotti agroalimentari, una mostra di pittura e scultura.

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Il mancato rispetto dei termini di rinnovo del mandato del Consiglio di Amministrazione, scaduto a marzo 1971, e i mancati adempimenti legati all’invio dei rendiconti e dei bilanci degli anni precedenti, portarono al commissariamento dell’Associazione nel giugno 1973, nonostante ad aprile si fossero tenute le elezioni con conferma di Balia alla presidenza. L’Ente Provinciale per il Turismo nominò il Ragionier Paolo Mereu commissario straordinario. In questa situazione travagliata l’edizione 1973 del Matrimonio Mauritano saltò.

Il 21 dicembre 1973, su convocazione del Commissario, si riunì l’Assemblea dei Soci, tra le altre cose, per eleggere il nuovo Consiglio di Amministrazione. Presidente fu eletto Picus Salvatore. Da subito il nuovo Consiglio ebbe il proposito di celebrare nuovamente Sa Coia Maurreddina e di istituire un gruppo folkloristico. Il nuovo presidente durò in carica pochi mesi, sostituito ad aprile del ’74 da Don Antonio Sorgia. Nel mese di maggio si rinnovò la partecipazione alla Sagra di Sant’Efisio, mentre il 2 giugno 1974 fu celebrato nuovamente il Matrimonio Mauritano.

Nelle edizioni degli anni ’70 molti aspetti della manifestazione principe di Santadi erano già fissati: la presenza dei gruppi folk, delle tracas, Su Cumbiru (l’offerta di torta nuziale e dolci alla popolazione), Sa Gratzia, ovvero l’antico rito propiziatorio celebrato durante le nozze.

L’edizione del ’75 fu l’ultima ad essere celebrata nel mese di giugno: difficoltà di carattere organizzativo, non dipendenti dalla Pro Loco, portarono nel 1976 allo spostamento della manifestazione ad agosto, nel giorno di domenica 8. Da quell’anno l’evento si tenne sempre la prima domenica d’agosto. In una lettera rivolta all’Ente provinciale del Turismo di Cagliari, si sottolinearono comunque i vantaggi di un tale spostamento legati alla maggiore presenza di turisti specie di emigrati di ritorno.

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Negli anni del mandato di Don Sorgia grande lustro al paese diede il gruppo folk dell’Associazione, partecipando a numerose manifestazioni nelle varie parti dell’Isola. Sempre in questi anni la Pro Loco ebbe la sua sede presso l’edificio municipale.

Il 1977 fu funestato dalle crescenti difficoltà finanziarie dovute all’inadempienza degli enti pubblici rispetto al versamento dei contributi promessi: ciò portò a saltare nuovamente un’edizione del Matrimonio Mauritano. Queste difficoltà furono anche il motivo che portarono a rinviare le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali, scadute alla fine del ’76.

Il 20 maggio 1978 si tenne l’Assemblea generale dei soci, una tra le più importanti della storia dell’Associazione. Ci si adeguò alle nuove disposizioni regionali in materia di Pro Loco, che tra le altre cose prevedevano l’adozione di un nuovo Statuto, e fu eletto il nuovo Consiglio Direttivo, con conferma di Don Antonio Sorgia alla presidenza. Nel giugno dello stesso anno fu redatto un nuovo atto costitutivo dell’Associazione in forma di atto pubblico, davanti ad un notaio, come richiesto dalle norme regionali per l’iscrizione all’albo delle Pro Loco. Sempre nel 1978 la Pro Loco Santadi aderì all’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia (UNPLI), e partecipò ad alcune manifestazioni regionali.

Ad agosto 1979 fu confermato il Matrimonio Mauritano, nel quale si sposarono Piredda Roberto e Sulas Ignazina.

Gli anni ’80 iniziarono con una nuova presidenza, quella del Dottor Giovanni Murgia, eletto il 29 febbraio 1980: alla fine del ’79 infatti Don Sorgia si era dimesso per ragioni di salute e al suo posto era stato nominato un Commissario in carica per due mesi.

Il nuovo direttivo, in continuità con il precedente, concentrò i suoi sforzi sul gruppo folkloristico e sulla Coia Maurreddina, confermata per il 1980.

Il Presidente Murgia si dimise, insieme al Consiglio, nel maggio 1981, rimanendo presidente pro-tempore e riuscendo comunque ad organizzare il Matrimonio Mauritano. Per l’edizione del ‘81 l’Ente Provinciale per il Turismo concesse alla Pro Loco un contributo di 500.000 Lire.

Dal marzo 1982 Don Sorgia guidò nuovamente l’Associazione: in questo anno ci fu un grandissimo fermento. Anzitutto fu organizzato il Matrimonio, nelle giornate del 7 e 8 agosto; presenti\ i Tenores di Bitti, cinque tracas e 7 gruppi folk; fu per la prima volta realizzato un chiosco nei parcheggi della Piazza Marconi. A settembre l’Associazione aprì nuovamente il chiosco, in occasione della Festa Patronale. A dicembre furono pensati alcuni eventi per il periodo natalizio e maturò l’idea di organizzare il carnevale per l’anno successivo.

Nel 1983 continuò il grande fermento. A febbraio fu organizzata la prima edizione del Carnevale Santadese, con grandissimo successo: sfilata di carri allegorici, maschere e zipolata caratterizzarono la giornata. Per la festa del papà fu organizzato un concerto pianistico di giovani dilettanti. Il gruppo folk dell’associazione partecipò all’edizione 83 della Sagra del Redentore e a Sant’Antioco Martire. A L’evento di punta rimase sempre il Matrimonio Mauritano, celebrato dal Vescovo di Iglesias; gradissimo fu l’afflusso turistico. A dicembre fu indetto un concorso per l’allestimento delle vetrine dei commercianti a tema natalizio.

Anche nel 1984 fu organizzato il carnevale, con partenza da Piazza Marconi, arrivo a Santadi Basso e ritorno a Piazza Marconi. Fu ripetuto il Matrimonio, con il quale si sposarono Venanzio Basciu e Roberta Massa, di Santadi.

Nel 1985 il carnevale saltò. Nel mese di maggio si tennero le elezioni per il rinnovo del Consiglio: dopo tanti anni uscì di scena Don Sorgia e fu eletto Presidente Dottor Antonio Caddeo. In occasione de Sa Coia Maureddina fu riallestito il chiosco nella piazzetta dei platani.

A febbraio ’86 si tenne la terza edizione del Carnevale Santadese, con carri allegorici, zippolata e maschere. Il 3 agosto fu celebrato il Matrimonio Mauritano e tra il 2 ed il 9 dello stesso mese una mostra etnografica all’Asilo Puddu e Crobeddu. Altri eventi musicali durante l’estate si tennero in Piazza Marconi.

La quarta edizione del Carnevale Santadese si tenne l’otto marzo 1987. Il Matrimonio si tenne invece il 2 agosto. Ad agosto si tennero anche alcuni spettacoli ed eventi: nei giorni 8, 9 e 10 agosto un concerto d’archi il 9, uno di musica folk il 23, un torneo di bocce il 24. Il 26 dicembre si tenne lo ‘Zecchinetto d’Oro’ presso l’Aula Magna delle scuole medie. Nell’ottobre ’87 il presidente Caddeo chiese la concessione dei locali dell’ex ufficio di collocamento al Comune di Santadi: la richiesta fu accolta e da allora questa divenne la sede dell’associazione, in Via Vittorio Veneto 2.

L’edizione 1988 del carnevale saltò mentre il Matrimonio fu celebrato in ritardo rispetto al consueto (il 21 agosto). Nei primi di settembre ci furono numerosi spettacoli.

Il 5 e 6 agosto 1989 si ripropose sa coia, con la presenza di sei gruppi folk, tracas e cavalieri.

La fine degli anni ’80 fu segnata da difficoltà, principalmente di natura economica; nelle relazione del presidente veniva segnalata anche una scarsa partecipazione dei soci nella vita dell’associazione, peraltro problema ricorrente nella storia della Pro Loco.

Anche i primi anni ’90 furono segnati da alcune difficoltà. Il Matrimonio si svolse regolarmente sia nel 1990 che nel successivo anno. A maggio 1991 si tennero le elezioni per il rinnovo del Consiglio: fu confermato presidente Antonio Caddeo. A giugno ’91 fu intimato all’Associazione di lasciare i locali del Comune che erano stati adibiti a sede. Il 7 dicembre 1991 il presidente si dimise e fu sostituito da Carlo Caddeo, fino ad allora vicepresidente.
Continua....